soloillustratori

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lunedì 30 marzo 2015

Joe De Mers

Joe De Mers ( San Diego1910-1984) ha illustrato riviste femminili dal 1940 al 1950, un epoca caratterizzata da immagini semplici, di belle ragazze su uno sfondo evidente. Negli anni seguenti questo genere di illustrazione è stato ridicolizzato come " scatola di dolci"o come scuola di illustrazione " grossa testa " perchè spesso c'era un primo piano del volto di una bella ragazza.  La popolarità di queste illustrazioni è stata spiegata da Al Parker col fatto che maggiore è la base dei fruitori dell'immagine e minore è il gusto richiesto. I lettori amavano bella gente in belle situazioni e il messaggio era: gli uomini amano le belle donne. Tutto qui.  
Joe De Mers era specializzato in illustrazioni che rappresentassero la moderna ragazza americana, ma non disegnava uno stereotipo: le sue ragazze erano diverse l'una dall'altra: femminile, dolce, predatrice, sofisticata...
Per vestire  le sue donne, Joe si avvaleva dei consigli di sua moglie Janice, in modo che lo stile degli abiti non passasse di moda nei sei mesi che passavano fra la nascita del disegno e la sua pubblicazione.
Tra l'altro Joe ha disegnato una serie di pinup, per le quali vi rimandiamo al nostro blog http://specialepinup.blogspot.it/


































domenica 29 marzo 2015

Harry Anderson









Vi ricordate quando la pubblicità rappresentava l'immagine ( magari disegnata a mano) del prodotto che voleva reclamizzare e metteva una frase in cui spiegava cosa era quel tale prodotto e a che cosa serviva? Bei tempi, vero? Non ci voleva una laurea in ermeneutica per capire che il paio di tette o il sedere rappresentato, seppur molto belli, sono da relazionare  al semplice misterioso nome che appare scritto in piccolo al di sotto e che è il nome di ...non so, un paio di scarpe, piuttosto che di un prodotto per la pulizia dei vetri o, che ne so?, di un chewing gum. Mi risultano misteriosi gli abbinamenti proposti e non credo che sia perchè, ormai anziana, non capisco il sex appeal delle immagini. Ho buona memoria, ma non capisco proprio cosa possa azzeccarci un sedere con i prodotti per la pulizia o altro.... E che mi dite della pubblicità televisiva dei profumi???? Tutta da ridere ( sempre per non piangere)!!! Quelle voci roche e sensuali che biascicano una frase quasi sempre incomprensibile in inglese o francese, dovrebbero significare che chi usa quel profumo diventa come un fiore per l'ape....?? Ma va... Dove è finito il senso del ridicolo? MISTERO!!!
Guardate, invece, cosa si faceva una volta. Queste sono immagini da calendario, credo, per reclamizzare automobili....chiaro, no?










































































































Queste illustrazioni , tutte relative  ad automobili variamente ambientate, le ho trovate sul solito blog di Herminia e sono attribuite a Harry Anderson. Di lui voglio parlare in un altro post, più vario di questo come immagini, perchè l'artista ha prodotto parecchio e sarebbe limitativo mostrarvi soltanto la sua abilità relativa alle automobili.

Ed ecco qui l'altro post:





Come promesso torno a mostrarvi i lavori di  Harry Anderson (1906-1996) uno dei maggiori illustratori americani del novecento, tanto da far parte della Illustrator's hall of fame.
Harry è molto conosciuto oltre che per aver lavorato per i principali magazines dell'epoca, per le copertine, i calendari, la pubblicità e l'illustrazione di racconti, per le sue tavole a tema cristiano. Era un devoto della chiesa avventista dei Santi degli ultimi giorni e per loro dipinse quadri con la vita di Gesù.  Un Gesù moderno, circondato da bambini di oggi suscitò un certo scandalo e fu tacciato anche di blasfemia.....ma per fortuna il buonsenso prevalse. Harry lavorò anche per la chiesa dei Mormoni, ma la sua maggiore fonte di sostentamento sono state le illustrazioni laiche.
I suoi disegni rispecchiano la calma e la gentilezza del suo carattere e sono apprezzati per la precisione dei dettagli. Harry  è considerato l'ultimo degli illustratori degli anni d'oro delle riviste americane.
A questo indirizzo: http://www.harryandersonart.com/ si possono trovare moltissime immagini del suo lavoro.