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sabato 3 gennaio 2015

Sandi Gore Evans

La nostra ormai amica Herminia, di Amarna, che ama pubblicare immagini che altri possano utilizzare a piacimento, mi ha fatto conoscere un'artista americana di cui non avevo mai sentito parlare: Sandi Gore Evans.
Herminia offre queste immagini per gli amanti del decoupage, ma credo che possano essere utilizzate anche per altri tipi di lavoretti manuali. O possono anche solo essere guardate, come faccio io.

Sandi è nata a Olney, Texas, nel 1945 e si è diplomata  in Israele, dove si era trasferita la sua famiglia. Fu incoraggiata sulla strada dell'arte dal padre, un "pittore della domenica", che aveva intuito le doti della figlia. L'arte di Sandi trae ispirazione da tutto ciò che la circonda: le sue figurine e i suoi dipinti riflettono la gioia che la vita le offre tramite la sua famiglia, la sua casa, il suo lavoro.
 Nel 61 è ritornata in America per sposare il boyfriend del liceo, James Evans con cui ha vissuto ad Augusta.
Molto conosciuta per il suo prolifico talento artistico,  ha prodotto per anni deliziosi oggetti regalo come i famosi omini di neve e gli acquarelli floreali, con messaggi ispirati alle varie occasioni celebrative. I suoi lavori sono stati prodotti in timbri di gomma fino dal 1977, in modo che ciascuno possa completare le sue immagini senza tempo, con i propri pensieri per la persona cui fare un regalo.
Sandi ha perduto la sua battaglia contro il cancro nel 2002, ma i suoi disegni continuano ad essere stampati per ispirare nuove generazioni di artisti.
Herminia ha scelto per noi alcune immagini "giardiniere" di gusto decisamente americano, io ne ho aggiunta qualcuna dei suoi omini di neve:


















































































































































venerdì 2 gennaio 2015

Angelo Cesselon



Angelo Cesselon (Settimo di Cinto Caomaggiore, 17 febbraio 1922 – Velletri, 26 settembre 1992) è stato un pittore italiano. Noi,m qui, lo prendiamo in considerazione solo per il suo lavoro di cartellonista cinematografico.
Angelo Cesselon inizia la sua attività in giovane età nel suo paese di nascita seguendo il filone della pittura veneta della fine dell'800.
Traferitosi con la sua famiglia a Roma, in questa città comincia ad avvicinarsi alla pittura contemporanea, frequentando i molti studi grafici ed artistici presenti in città.

Nell'immediato dopoguerra inizia a collaborare con le case di produzione cinematografica, realizzando i primi bozzetti pittorici per i manifesti pubblicitari dei film, introducendo inoltre, a partire dal 1947 un nuovo linguaggio, che privilegia la presenza di una sola grande immagine, prevalentemente un ritratto, invece di seguire la tendenza dell'epoca a riportare diverse immagini che raccontavano la trama del film.
Questa sua attività, che durò fino al 1982, lo mise in contatto con i più noti attori e registi del periodo e lo portò a collaborare con le più importanti case cinematografiche, sia europee che americane.

Il suo stile, basato su composizioni originali e armoniosamente equilibrate è caratterizzato da una intensa ricerca cromatica tipicamente veneta. I contrappunti di tinte vibranti e sapientemente giustapposte come i rossi, i violetti, gli azzurri, i verdi, ne identificano il linguaggio e lo rendono immediatamente riconoscibile al pubblico che decreta immediatamente il successo della sua pittura.











































































































































giovedì 1 gennaio 2015

Altan

Ogni tanto guardo i cartoni con la Bea e quello che a me piace più di tutti è la Pimpa. Piaceva anche a Gabriele, da bambino, tanto che abbiamo un librone di fumetti ritagliati e incollati ( tanto per cambiare) per non perderne nemmeno una puntata.Chi è la Pimpa? 






 





Da wikipedia:

 

Ispirato dalla figlia, Altan decide di creare il mondo fantastico della Pimpa, pieno di animali parlanti e di oggetti animati che sono disegnati coi loro visi e col tono a parola. La Pimpa vive fuori città, nella casa di Armando, un signore buono ed accomodante, dalla carnagione gialla, che sfoggia due baffoni, un naso lungo, una grossa cravatta rosa e  un cappello verde. Nei confronti della Pimpa svolge una funzione quasi paterna.








Il primo incontro dei due protagonisti avviene in un bosco. Armando cerca raccogliere le fragole, scorge i grandi pallini della Pimpa e scopre che la cagnolina sa parlare, è curiosa, simpatica ed affettuosa. Armando la invita a casa e le mette a disposizione una stanza con un grande letto ed una vivacissima trapunta multicolore.



 

 

 

 





Gli amici più cari della cagnolina sono il coniglio a pois celesti Coniglietto, la gatta azzurra Rosita, ed il gallo Colombino. Poi c'è Tito, un cucciolo di cane, tutto blu, che in alcune storie appare come ospite della casa di Armando. Altri personaggi, via via apparsi nelle strisce e nei cartoni sono la rondine Luisa, il pinguino Nino, la formica Bibì, la lucciola Lucia, la foca Lulù, la zebra AdeleBombo IppopotamoBella CoccinellaCiccio PorcellinoPepita, la piccola dinosaura a pois rossi come la Pimpa e Olivia, la paperella piccolissima.. C'è anche la Pimpa Gemella, che appare dallo specchio del bagno, e non si limita a riflettere l'immagine della Pimpa, ma le parla e la consiglia, ed a volte la prende in giro.








Sorridente e piena di vita, la Pimpa si avventura dappertutto, esplorando il piccolo mondo attorno a sé, oppure volando in aeroplano fino in Africa, navigando in barca fino all'Australia, o ancora partendo con il razzo Egidio per volare tra le nuvole, sulla luna e in mezzo alle stelle. 





A sera, la cagnolina rientra dall'Armando e gli racconta l'esperienza della giornata: se "Armandone" appare scettico, come spesso è, ecco che la Pimpa lo rassicura regalandogli i souvenir dei suoi fantastici viaggi. Poi beve un bicchierone di latte e si mette a dormire, salutando gli oggetti attorno a sé e strizzando l'occhio ai telespettatori.


Non è simpatica? Tenerissima, piena di fantasia, gentile, curiosa e sempre allegra. Cosa c'è di meglio da proporre ai bambini?


Chi è il papà della Pimpa? E' Tullio Altan:








  Da Wikipedia:

Francesco Tullio Altan, più noto come Altan (Treviso, 30 settembre 1942), è un fumettista, disegnatore, sceneggiatore e autore satirico italiano.

Figlio del grande antropologo friulano Carlo Tullio Altan, inizia gli studi all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia che non porta a termine per dedicarsi al cinema e alla televisione nel ruolo di scenografo e sceneggiatore. Nel 1970 si trasferisce a Rio de Janeiro, dove crea il suo primo fumetto per bambini pubblicato da un quotidiano locale. Nel 1974 Altan inizia a collaborare come fumettista per alcuni giornali italiani.
Sulle pagine di Linus prende vita il personaggio di Trino, un dio impreparato che si affanna nella creazione del mondo.
 Nel 1975, in coincidenza con il suo ritorno in Italia, crea la Pimpa, una cagnolina bianca a pois rossi, con lunghe orecchie, che sarà uno dei suoi personaggi più riusciti e famosi e verrà pubblicato inizialmente sul Corriere dei Piccoli.

La Pimpa non è il solo personaggio per bambini creato da Altan. Oltre  a lei,  infatti, ci sono Kika e Kamillo Kromo
Altan ha creato anche storie a fumetti per un pubblico adulto come le storie dell'operaio metalmeccanico comunista Cipputi e celebri parodie di personaggi famosi; vanno qui ricordati esempi come Cristoforo ColomboCasanova e Franz (parodia della vita di San Francesco d'Assisi). Inoltre, ha realizzato le vignette di alcuni libri scritti da Gianni Rodari.
Decennale è la sua collaborazione con riviste come L'espressoPanorama e ultimamente con il quotidiano La Repubblica per il quale disegna vignette di satira politica.
In genere, nelle vignette satiriche di Altan vengono raffigurate persone comuni, mentre quasi mai si trovano personaggi politici.