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Visualizzazione post con etichetta cartelloni cinematografici. Mostra tutti i post
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giovedì 19 febbraio 2015

Dante Manno

Di questo illustratore non ho trovato notizie specifiche: è sempre citato insieme agli altri cartellonisti della sua epoca, tra quelli che hanno fatto la storia del poster cinematografico italiano. Peccato, perchè mi sarebbe piaciuto sapere da dove veniva, che studi ha fatto e cose del genere. Anche le immagini dei suoi cartelloni sono poche, molto piccole e non prelevabili.
Ecco qui quelle che ho trovato:









































Sono immagini che parlano di un'epoca, di cinema dell'oratorio, di "arrivano i nostri", di grande ingenuità e voglia di storie.

domenica 1 febbraio 2015

Ercole Brini



Roma 1913 – 1989









Chi non ricorda la locandina di “Via col vento”? Il suo autore, Ercole Brini, ha realizzato anche tutti i poster dei film di Audrey Hepburn. Se in America le locandine dei film mostravano appena le figure degli attori, in Italia quella del manifesto è stata una vera e propria arte.
In particolare Brini, abilissimo illustratore e grafico pubblicitario, ha esportato questa attitudine tutta Italiana nel mondo, con la peculiare tecnica di acquerello stilizzato e la suggestione delle scene da lui scelte e rappresentate. Il suo stile è divenuto molto popolare in un momento, gli anni ‘50, in cui la televisione non è ancora il medium di massa e molta comunicazione avviene attraverso la pubblicità e la cartellonistica (http://www.artsblog.it/tag/Ercole+Brini)






Cartellonista attivo a Roma nel dopoguerra e dotato di un segno personale, dal forte contrasto cromatico e dalla pennellata decisa. Pur con queste caratteristiche, piuttosto dissimili da quelle di A. Ballester, Brini si è cimentato con successo anche nel campo del cartellone cinematografico che esige una grafica diversa da quella richiesta per la pubblicità. E' firma già abbastanza apprezzata, soprattutto per i suoi manifesti di prodotti di bellezza.
(AA.VV., Catalogo Bolaffi del Manifesto Italiano)