E dopo il calendario illustrato da Rie Cramer, eccone un altro, preparato da Claudia, che ha scelto le immagini più belle di alcuni dei nostri illustratori preferiti
Dedicato agli illustratori e ai disegnatori di ogni genere, vecchi e nuovi. In parallelo con i blog Ilclandimariapia, Angeli col pennello, Spazio personale di Angelo, Blog di Clò e con i siti Clan Mariapia e Mariapia il clan
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sabato 31 dicembre 2016
domenica 26 giugno 2016
Quante belle letterine
Chi conosce la storia dell'alfabeto?
C'era una volta .... anzi, non c'era...
C'era una volta .... anzi, non c'era...
Nella storia dell'umanità ci sono stati lunghi periodi in cui gli uomini hanno vissuto senza alfabeto e ancora oggi ci sono tipi di scrittura che non usano il sistema alfabetico, basti pensare a paesi orientali come la Cina e il Giappone che adottano il sistema ideografico, molto difficile da apprendere.
Vi è stato un lungo e faticoso cammino prima di arrivare a scoprire l'alfabeto, una lunga storia che coincide con quella della nascita della scrittura.
I primi tentativi di scrittura sono i graffiti tracciati dagli uomini primitivi su pietre e ossa, che difatto non rappresentano graficamente le parole di una lingua.
La scrittura nasce in Mesopotamia, tra il 3250 a.C. e il 3100 a.C.,presso la civiltà dei Sumeri, per motivi commerciali. Era una forma di scrittura di tipo misto, fatta cioè di ideogrammi che potevano rappresentare un oggetto, un'idea astratta o anche il suono di una parola. Lo stesso metodo venne usato dagli Egizi i cui geroglifici non erano solo espressioni ideografiche, ma a volte rappresentavano anche i suoni della lingua dell'antico Egitto.
L'alfabeto, come noto, è composto da una serie di segni grafici, le lettere, che vengono usate per rappresentare in forma scritta le parole e i suoni di una lingua e furono i Fenici ad usare per primi il sistema alfabetico, esteso a tutti i suoni della loro lingua. Questo era il sistema più facile ed efficace da utilizzare per la gestione dei complessi rapporti commerciali che questa civiltà marinara, sviluppatasi sulle coste dell'attuale Libano, intratteneva in tutta l'area del Mediterraneo.
L'alfabeto fenicio è alla base di quasi tutti gli alfabeti successivi, compresi quelli odierni. Da esso derivò l'alfabeto greco intorno all'VIII secolo a.C. I greci lo completarono inserendo le vocali e modificando orientamento e posizione della scrittura.
In seguito l'alfabeto passò dai Greci agli Etruschi e ai Latini e dai Latini a tutto il mondo occidentale.
Dall'alfabeto fenicio derivarono anche l'alfabeto arabo e l'alfabeto ebraico e probabilmente anche la scrittura indiana.
La vera civiltà della scrittura incomincia con l'alfabeto e se pensiamo a tutte le opere scritte e rese note dai tempi dell'antichità greca e latina e al sapere che hanno diffuso quanto meno nel mondo occidentale, non possiamo che ringraziare i fenici per averci insegnato questo meraviglioso strumento di conoscenza.
Oggi i bambini imparano a conoscere l'alfabeto molto presto, leggono e scrivono con grande facilità, ma io non posso non ricordare con un po' di nostalgia quel mio primo quaderno a quadretti che per mesi ho dovuto riempire con aste e puntini prima di poter conoscere e imparare l' abc.
sabato 7 maggio 2016
Un vecchio alfabeto tedesco
Stamattina la nostra amica della pagina facebook il mio mondo di frutta candita ci ha proposto un vecchio alfabeto tedesco che ha trovato nei suoi giri nel web. E' molto bello e l'ho preso per condividerlo anche qui:
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